La storia di Mantova, La fondazione e le origini della città di Mantova, La nascita della città di Mantova

La Storia di Mantova
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Monumenti terza cerchia di Mantova

Con il disegno del Rio, Mantova incominciò ad estendersi al di là del confine naturale dell’acqua, dal vecchio Portazzolo corrispondente all’imboccatura del Rio fino al porto Catena, ampliandosi vennero completate le mura che inglobarono tutta la città.
Tra il 1220 e il 1300 si definì la Terza Cerchia con fortificazioni che furono completate nel 1357 da Luigi Gonzaga.
Tra il 1519 e il 1540 si aggiunsero le fortificazioni al limite meridionale volute da Federico II.




All’interno dell Terza Cerchia si trovano i più importanti edifici gonzagareschi fondamentali monumenti della città:



Chiesa Santa Maria del Gradaro: costruita nel 1256.
Chiesa di San Barnaba: con rifacimento settecentesco.
Centro Culturale Baratta: in onore di uno dei più importanti critici letterari e artistici del Novecento Mantovano.
Palazzo di Giustizia: costruito all’inizio del seicento per il ramo dei Gonzaga di Vescovato, nella facciata dodici grandi cariatidi che reggono il cornicione.
La Chiesa di Santa Caterina.
La Casa della Beata Osanna Andreasi: conosciuta come “Madre della Patria” per le infinite opere e attività di gran valore verso i poveri della città, morta nel 1505 riposa nel Duomo di Mantova venerata da tutti.
Casa del Bertani.
Chiesa Sant’Orsola 1608, Chiesa San Maurizio e Chiesa di Ognissanti.



Palazzo Te costruito fra il 1525 e il 1535 da Giulio Romano su volere di Federico II sull’isola detta Tejeto, nome che deriva probabilmente dalla presenza di piccole case con tetto di paglia dette “le teze”. Il Palazzo è costituito da quattro corpi distribuiti intorno ad un cortile centrale e da un ampio giardino chiuso da una grande esedra, all’interno alcuni ambienti di straordinario fascino: la Sala dei Cavalli, la camera di Amore e Psiche, la famosissima Camera dei Giganti.



Casa di Giulio Romano comprata direttamente da lui nel 1538 e quindi ristruttura dal 1540 al 1544 su stile classico, presenza di affreschi della sua scuola e fatti da lui stesso, importante la statua del Mercuri di epoca classica.

Casa del Mantenga suo progetto di singolare costruzione esternamente un quadrato che contiene un cerchio, la forma in cui si viene avvolti entrando nel cortile.



Chiesa san Sebastiano su progetto di Leon Battista Alberti, oggi è famedio dei caduti per la Patria.

Palazzo San Sebastiano voluto dal marchese Francesco II costruito nel 1506-1508 per ospitare I Trionfi del Mantenga.
Fino al 2002 fu abitazione ed esercizio privato, quindi recuperato dal 2004 sede del Museo della Città.

Museo Tazio Nuvolari
Santuario di Santa Maria delle Grazie



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